Mandorlo in fiore, la festa più colorata dell’anno

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La festa di paese del Mandorlo in Fiore ad Agrigento a marzo in Sicilia

Annualmente Agrigento, la città conosciuta in tutto il mondo per avere dato i natali allo scrittore Luigi Pirandello e per essere la sede della suggestiva Valle dei Templi, si riempie di colori, di musica, di danze e sapori tipici locali e multietnici che creano un’atmosfera di grande coinvolgimento non solo per i siciliani che giungono da ogni parte dell’isola ma anche per i tantissimi turisti italiani e stranieri che hanno così la meravigliosa opportunità di assistere a un evento di straordinaria bellezza ovvero la Festa del Mandorlo in Fiore.

Mandorlo in Fiore, a marzo ad Agrigento

La manifestazione del Mandorlo in Fiore, che tempo fa si teneva nel mese di Febbraio, negli ultimi anni si concentra, invece, nel mese di Marzo a causa delle condizioni climatiche un po’ più miti e si svolge per un periodo di circa otto giorni.

La Festa del Mandorlo in Fiore è tipicamente caratterizzata dalla suggestiva fioritura dei mandorli della Valle dei Templi e delle zone limitrofe ad Agrigento. Infatti il fine della sagra è proprio quello di festeggiare l’anticipo della primavera con il rifiorire dei mandorli che simboleggia il ritorno alla vita dopo il lungo torpore provocato dall’inverno. Con il passare del tempo però l’evento ha guadagnato nuovi significati culturali, nello specifico si tratta di valori legati alla diffusione di messaggi di pace verso tutte le popolazioni del mondo.
La Festa del Mandorlo in Fiore, in realtà, non è un evento creato dagli agrigentini, bensì è nata a Naro, paese ad una ventina di chilometri da Agrigento, grazie al contributo del conte Alfonso Gaetani, che sperava in questo modo di promuovere tutti i prodotti tipici siciliani nel mondo.

La festa diventa Sagra del Mandorlo in Fiore in maniera ufficiale solo a partire dal 1937, quando si trasferisce ad Agrigento e viene chiamata così proprio dalla popolazione locale.
Dal 1954 inizia a svolgersi nello stesso periodo il “Festival Internazionale del Folklore”, a cui partecipano gruppi folkloristici locali e del mondo. Con il tempo si sono aggiunti anche il “Festival Internazionale dei Bambini del Mondo” e il “Corteo Storico d’Italia”.

La manifestazione si apre con l’accensione del tripode o fiaccola dell’amicizia davanti al Tempio della Concordia al tramonto del martedì della settimana di festa.
Il mercoledì sera è invece possibile assistere alla fiaccolata dell’amicizia che si sviluppa lungo le strade che dal comune giungono fino allo stadio Esseneto passando per la centralissima via Atenea e che vede protagonisti tutti i gruppi folcloristici locali e internazionali presenti per l’evento.

Durante la settimana, in particolare la domenica mattina, è possibile vedere le sfilate dei gruppi per le vie cittadine e le loro esibizioni fatte di musiche e balli caratteristici. In queste occasioni è possibile vedere sfilare anche le bande musicali e i carretti siciliani.

Nell’ultimo giorno di sagra si può assistere alla cerimonia conclusiva che si svolge solitamente davanti al Tempio di Ercole nella Valle dei Templi, dove si esibiscono nuovamente tutti i gruppi partecipanti e dove, infine, viene assegnato il Tempio d’Oro, raffigurante il Tempio di Castore e Polluce, al gruppo vincitore del Mandorlo in Fiore.

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